Molti agricoltori in toscana hanno iniziato a coltivare la lavanda e i campi fioriti di lavanda sono diventati una meta turistica molto apprezzata, non solo in Provenza ma anche nella nostra regione si possono apprezzare i campi viola, in particolare nelle zone di Montespertoli. Se vi siete persi la fioritura dei campi di lavanda… potete sempre rimediare: la fine dell’estate è il momento giusto per cogliere la lavanda, ecco alcuni segni che indicano quando è il momento giusto per raccoglierla:

Fioritura completa: è questo è il momento in cui i fiori saranno più fragranti e aromatizzati, i fiori sono completamente aperti e hanno raggiunto la loro forma.

Colore: I fiori di lavanda dovrebbero essere di un colore vibrante e intenso. La tonalità esatta può variare a seconda della varietà di lavanda coltivata, ma in generale, i fiori dovrebbero avere un bel colore viola.

Aroma: strofinando leggermente i fiori tra le dita sentirete un forte profumo, se intenso è un segno che i fiori sono pronti per la raccolta. 

I fiori di lavanda essiccati, oltre che per profumare gli ambienti, sono ottimi anche in cucina, per aromatizzare biscotti, torte, gelati, salse, deliziosi risotti, marinature e persino bevande. Ecco alcuni esempi:

Biscotti alla Lavanda:  aggiungere lavanda secca tritata all’impasto per dare loro un sapore unico. Perfetti con il tè.

Gelato alla Lavanda: utilizzare l’olio essenziale di lavanda o lavanda secca per aromatizzare il gelato. Il sapore leggermente floreale si sposa bene con la dolcezza del gelato.

Miele alla Lavanda: introdurre fiori di lavanda essiccati nel miele per avere un composto aromatico e profumato da spalmare o aggiungere allo yogurt e per dolcificare il tè.

Creme Brulee alla Lavanda: unire fiori di lavanda o olio essenziale alla crema per un tocco floreale.

Salmone alla Lavanda: preparare una marinatura a base di olio d’oliva, succo di limone, aglio e lavanda secca tritata per insaporire il salmone prima di cuocerlo.

Limonata alla Lavanda: aggiungi fiori di lavanda secchi alla limonata per una bevanda rinfrescante e profumata.

Attenzione però. i fiori, freschi o secchi, hanno un aroma molto intenso e vanno dunque dosati con equilibrio. Un trucco per smorzare l’aroma pungente dei fiori, quando si preparano i dolci, è quello di lasciarli un po’ in infusione nel latte tiepido, latte che poi si utilizzerà per l’impasto del dolce una volta raffreddato e filtrato.

Le foglie sono invece più delicate e quindi adatte a aromatizzare piatti salati, magari con aggiunta dimix di erbe mediterranee come rosmarino, salvia, timo, basilico, maggiorana, santoreggia, menta, perfette per insaporire formaggi freschi, primi mantecati, verdure, insalate, uova strapazzate e carni alla griglia.