Via dello Studio è una strada del centro storico fiorentino che va da via del Corso a Piazza del Duomo. La denominazione “Via dello Studio”, fa intendere che in quella strada sorgeva la sede della prima Università di Firenze: lo “Studio fiorentino” nato nel 1321, per volere della Repubblica di Firenze come scuola di Arti Superiori.

«…si creò a Firenze uno Studio pubblico di ciascuna scienza; et acciò furono deputati ufiziali che feciono edificare un bello luogo atto a ciò…».

Nell’ Antica Università di Firenze, si insegnavano materie mediche, scientifiche, letterarie, giuridiche, filosofiche e teologiche.

Allo “Studio Fiorentino” papa Clemente VI concesse nel 1348 gli stessi privilegi di cui godevano le altre università. La  prima laurea in Teologia fu data il 9 dicembre 1359. Nel 1364 fu dichiarata Università Imperiale da Carlo IV.

Nel 1472 Lo Studio venne soppresso e fu trasferito a Pisa su iniziativa di Lorenzo il Magnifico, anche se le discipline umanistiche continuarono a essere insegnate a Firenze.

Predecessori del moderno “Erasmus” furono i cosiddetti Clerici Vaganti studenti che frequentavano le università europee (Parigi, Bologna, Oxford, ma anche lo “Studio” di Firenze)) acquisendo cultura e consapevolezza tali da essere spinti a un “risveglio intellettuale” in seno al mondo clericale.

Fu così, in pieno medioevo, che nacque la “goliardia” e i Goliardi: persone colte e non legate all’ambiente ecclesiastico, che sapevano godere dei piaceri della vita e che con le loro rime goliardiche intonarono sberleffi e derisioni indirizzati alla Chiesa, opponendosi a un mondo ipocrita che predicava sottomissione e cieca obbedienza.