L’inventore del Cinema. Da Firenze a Cinecittà

Nessuno avrebbe dubbi, chi ha inventato il cinema? I fratelli Lumière!
Ma quando si parla di invenzioni, rovistate nel cuore di Firenze… e, in questo caso, verrà fuori un nome e un cognome: Filoteo Alberini.

Grande appassionato di fotografia, grazie all’apprendistato fatto con un fotografo ambulante, Filoteo, finito il servizio militare, fu assunto nel reparto fototecnico dell’Istituto Geografico Militare di Firenze.


Nel 1894, passando sotto i portici di Piazza Vittorio Emanuele (oggi Piazza della Repubblica), vide esposta in una vetrina una scatola nera: il kinetoscopio Edison. Ne aveva sentito parlare e, incuriosito, entrò nel negozio per capirne il funzionamento: girando una manovella, all’interno della scatola si vedevano delle immagini in movimento

L’acquistò e ci lavorò giorno e notte, togliendo e aggiungendo meccanismi, arrivando a realizzare una macchina molto diversa, un’altra invenzione.
Non poteva saperlo, ma la stessa cosa la stavano tentando anche a Parigi e in Germania.


Ma Filoteo Alberini arrivò prima di tutti.
Nel giro di due mesi riuscì a inventare il suo “kinetografo”, una macchina che poteva riprendere le immagini ma anche proiettarle su uno schermo. 
Aveva inventato il cinematografo e nessuno se ne era accorto.


Tutto questo accadeva un anno prima dell’invenzione dei fratelli Lumière.

Ma qualcosa andò storto: per un intoppo burocratico, il Ministero dell’Industria e del Commercio rilasciò il brevetto a Filoteo Alberini solo a fine dicembre 1895

Il 28 dicembre 1895, al Grand Cafè di Parigi, fu fatta la prima proiezione con pubblico pagante di un film.

Filoteo Alberini non si arrese e aprì il primo Cinema del mondo, la Sala Edison a Firenze che  replicò poi a Roma con il Moderno in Piazza Esedra. 
Ma, soprattutto, segnò l’inizio della storia del cinema italiano: nel 1905, con la realizzazione del primo film a soggetto, “La presa di Roma” per realizzare il quale aprì la prima casa di produzione italiana, l’Alberini & Santoni, che dopo varie ristrutturazioni, diventerà Cinecittà.