L’arrivo dell’estate in Santa Maria del Fiore

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Lo “gnomone” della Cattedrale di Firenze (il nome viene dal greco e sta per “indicatore”) ha funzionato regolarmente fino agli inizi del 1500 segnalando l’arrivo dell’estate in Santa Maria del Fiore, quando, per la preoccupazione di eventuali cedimenti della Cupola del Brunelleschi, iniziò a essere utilizzato impropriamente per monitorare la stabilità della chiesa. Tre secoli dopo, nel 1754, il gesuita Leonardo Ximenes, matematico alla corte granducale, riportò lo gnomone alla sua funzione originale: indicatore del passaggio del sole che annuncia l’arrivo dell’estate. Uno spettacolo unico al mondo, con i raggi del sole che scenderanno attraverso la Cupola del Brunelleschi per formare un’immagine del disco solare che va a sovrapporsi perfettamente al cerchio di marmo sul pavimento del Duomo.

Ideato per il Duomo dal matematico Paolo Dal Pozzo Toscanelli, nel 1475, lo gnomone della Cattedrale, che con i suoi 90 metri di altezza è il più grande al mondo, fu progettato per misurare la posizione del sole nel cielo.
Grazie all’Opera di Santa Maria del Fiore e al Comitato per la Divulgazione dell’Astronomia, anche quest’anno sarà possibile assistere all’emozionante passaggio del sole nello gnomone del Duomo di Firenze, guidata dalle spiegazioni degli studiosi.

L’evento avrà luogo dalle ore 12.30 alle 13.30 anche in condizione di cielo coperto, nei giorni.
– mercoledì 7 giugno
– lunedì 12 giugno
– mercoledì 21 giugno 
– martedì 27 giugno (relazione esclusivamente in lingua inglese)
– mercoledì 28 giugno
Ingresso libero fino a esaurimento posti. È gradita la prenotazione

eventi@operaduomo.firenze.it
Cattedrale di Santa Maria del Fiore, accesso dalla Porta dei Canonici.

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